OROSI — Ispirato alla Casa Mollabashi

L’architettura dietro il design

OROSI nasce dall’ispirazione della Casa Mollabashi di Isfahan, una residenza storica celebre per il raffinato dialogo tra luce, colore, vetro, specchi e ornamenti architettonici.

Per AFROZAN, la casa esprime in modo straordinario il rapporto tra la luce e le superfici. Le sue finestre orsi filtrano la luce naturale trasformandola in un gioco di colori e riflessi che cambia continuamente nell’arco della giornata, dando agli ambienti un’atmosfera sempre diversa.

OROSI porta questa esperienza nel design contemporaneo in seta, trasformando la luce, il colore, la geometria e l’ornamento in un linguaggio visivo da indossare.

Una casa plasmata dagli strati della storia

La Casa Mollabashi, conosciuta anche come Casa Motamedi, è una residenza storica di Isfahan, la cui architettura e i suoi dettagli decorativi riflettono stratificazioni di epoche e influenze diverse.

La casa è legata alla figura di Haj Mirza Ahmad Mollabashi, studioso religioso e astronomo dell’epoca Qajar. Nel corso del tempo, i suoi interni hanno sviluppato una straordinaria ricchezza visiva, accostando vetrate colorate, superfici a specchio, stucchi, dipinti e raffinati dettagli architettonici.

La casa non appartiene quindi a un unico momento storico, ma conserva le tracce di diverse tradizioni architettoniche e decorative. È proprio questa stratificazione a rendere la Casa Mollabashi particolarmente affascinante: qui la storia non viene percepita come qualcosa di immobile, ma come una presenza che si accumula nel tempo, attraverso gli spazi, i materiali e gli ornamenti.

È proprio l’idea di stratificazione a diventare uno dei punti di partenza fondamentali per OROSI.

La finestra Orosi

Uno degli elementi più distintivi della Casa Mollabashi sono le sue finestre in vetro colorato, conosciute come orsi. Queste finestre tradizionali uniscono intricate trame lignee a piccoli frammenti di vetro colorato, creando un delicato dialogo tra architettura, luce e motivo ornamentale.

L’orsi non si limita a decorare gli ambienti. Filtra la luce del giorno e la trasforma in colore, facendo cambiare continuamente l’atmosfera degli interni al variare della luce nell’arco della giornata.

È proprio questa idea a essere al centro di OROSI. Il design non si ispira semplicemente all’aspetto della finestra, ma alla sua funzione: trasformare la luce in colore, la geometria in movimento e l’architettura in un’esperienza da vivere.

Il colore in movimento

All’interno della Casa Mollabashi, il vetro colorato, le superfici a specchio e le decorazioni dipinte creano un ambiente in cui il colore non è mai completamente statico.

La luce attraversa una superficie e incontra quella successiva. Il riflesso si intreccia con la trasparenza, mentre i motivi geometrici si sovrappongono agli ornamenti architettonici.

Il risultato è un’esperienza visiva avvolgente, in cui colori e motivi sembrano cambiare e prendere vita seguendo il movimento della luce.

È proprio questo rapporto tra colore, luce e movimento a diventare una delle principali fonti d’ispirazione di OROSI. Il design non riproduce letteralmente una finestra storica, ma ne reinterpreta il linguaggio visivo attraverso una composizione contemporanea.

Stratificazione, riflessi e trasparenza

La Casa Mollabashi dimostra come materiali diversi possano dialogare tra loro per creare profondità e ricchezza visiva.

Il vetro colorato introduce la trasparenza.
Gli specchi introducono il riflesso.
Gli stucchi danno materia e texture.
Le superfici dipinte portano il colore.
L’architettura dà struttura.

Insieme, questi elementi creano una stratificazione che si rivela gradualmente, mentre ci si muove attraverso gli spazi della casa.

Per OROSI, questi strati diventano un vero e proprio linguaggio del design:

La trasparenza diventa colore.

Il riflesso diventa movimento.

Il motivo diventa ritmo.

L’architettura diventa composizione.

Dallo spazio degli interni alla seta

OROSI traduce l’esperienza sensoriale della Casa Mollabashi in una contemporanea sciarpa in seta.

Il design nasce dal dialogo tra luce, colore, geometria e ornamento, trasformando le qualità di un ambiente architettonico in una superficie che prende vita insieme a chi la indossa.

La seta si presta in modo particolare a questa interpretazione. La sua superficie liscia cattura e riflette la luce, permettendo ai colori e ai motivi di cambiare delicatamente con il movimento del tessuto.

L’architettura che un tempo trasformava la luce del giorno in colore diventa, attraverso OROSI, una superficie da indossare, capace di interagire con la luce e con il movimento.

Dal patrimonio al design contemporaneo

AFROZAN interpreta il patrimonio culturale senza limitarsi a riprodurlo.

Con OROSI, non cerchiamo di ricreare una finestra storica né di riprodurre gli interni della Casa Mollabashi. Guardiamo invece ai principi che stanno alla base di questa esperienza: il modo in cui la luce trasforma il colore, la geometria crea ritmo, l’ornamento dà profondità e un linguaggio visivo storico può diventare contemporaneo senza perdere il legame con la propria origine.

OROSI nasce da queste riflessioni.

Un interno storico si scopre attraverso il movimento. La luce cambia. I colori emergono. I motivi si sovrappongono. Le superfici riflettono. I dettagli si rivelano poco alla volta.

OROSI traduce questa esperienza in una sciarpa quadrata in seta da 100 × 100 cm, dalle proporzioni generose, pensata per trasformarsi da accessorio a capo da indossare.

L’architettura diventa portatile.
La luce diventa motivo.
L’interno diventa una superficie da indossare.